Chi controlla gli esiti degli incontri protetti?

0
3399

In Italia i c.d. “incontri protetti” rappresentano l’intervento più diffuso, nei casi di separazione conflittuale, per recuperare il rapporto figlio-genitore/i. Sono interventi che possono essere disposti all’interno o all’esterno del procedimento giudiziario.

Vengono effettuati soprattutto da enti pubblici o privati convenzionati. In quest’ultimo caso, sono cooperative sociali, associazioni et similia che beneficiano di fondi pubblici.

A prescindere dalle generali perplessità sulla natura ambigua di questo intervento, la questione, non certamente secondaria, è la seguente: chi controlla l’esito, in termini di successo/insuccesso, di questi interventi?

Se si è fortunati, in talune circostanze saltano fuori statistiche compilate dagli stessi enti che erogano il servizio, ma “è come chiedere all’oste la qualità del vino”.

Sostanzialmente, in Italia, la maggior parte degli enti che si occupano di “incontri protetti” lo fa senza fornire una documentazione dettagliata dell’attività svolta. Mi riferisco agli incontri protetti nei casi di alienazione parentale o di conflittualità tra figlio e genitore. Nello specifico:

  • qual è il protocollo scientifico utilizzato?
  • qual è la definizione di alienazione parentale a cui si fa riferimento?
  • quanti soldi vengono percepiti per tale attività e come vengono spesi?
  • chi è il responsabile di questo intervento (solitamente “spazio neutro”) e qual è la sua specializzazione?
  • chi sono gli operatori che prendono parte all’intervento e qual è la loro specializzazione?
  • come vengono gestiti eventuali casi di conflitto d’interessi?
  • vengono realizzate statistiche? 
  • vengono valutati gli esiti in termini di successo/insuccesso? E in tal caso da chi, dallo stesso ente o da un altro imparziale?

Provate a fare qualche simile domanda all’ente che eroga il servizio “incontri protetti” o reperire qualche informazione dai siti internet degli stessi enti.

Se vengono erogati fondi pubblici sono necessarie una particolare trasparenza, chiarezza metodologica e verifica imparziale degli esiti dell’intervento erogato (successi/insuccessi).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here