Alienazione parentale, assumersi la responsabilità è il primo passo per il cambiamento

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Molto spesso i genitori rifiutati dai figli, coinvolti nelle dinamiche di alienazione parentale, tendono ad addebitare la responsabilità solo ed esclusivamente al genitore dominante e, in taluni casi, anche al figlio:

– Io non ho responsabilità, la colpa è dell’altro genitore
– Mio figlio è un bugiardo
– Sono io la vera vittima

Il nostro modello (Pingitore & Mirabelli) spiega le dinamiche disfunzionali dell’alienazione parentale partendo dal sistema della famiglia divisa: che ruolo hanno padre, madre e figlio? Le azioni di tutti e tre contribuiscono, direttamente e indirettamente, al processo psicologico dell’AP.
Quando si parla di AP, nei convegni, nei seminari e negli stessi procedimenti civili, si tende a concentrare l’attenzione quasi esclusivamente sulle condotte del genitore dominante, tralasciando due cose: il punto di vista del figlio nell’intera vicenda e le azioni del genitore rifiutato. Quest’ultimo ha contribuito, direttamente/indirettamente, allo sviluppo e al mantenimento delle dinamiche dell’alienazione parentale.

Sostenere che il genitore rifiutato ha contribuito allo sviluppo del processo psicologico dell’alienazione parentale non significa colpevolizzarlo, ma attribuirgli una quota di responsabilità. Solo in questo modo da soggetto passivo il suo ruolo viene ristrutturato in soggetto attivo, capace, nonostante la situazione complessa, di attuare cambiamenti.

Assumersi una parte di responsabilità è il primo passo per il cambiamento.

In alternativa, continuare a sostenere che la responsabilità è solo del genitore dominante non fa altro che attribuirgli potere, mentre le risorse del genitore rifiutato rimangono compresse e svalorizzate.

In tanti anni/mesi di contenzioso civile il genitore rifiutato è stato portato a credere di non avere più risorse poiché il “genitore dominante è troppo forte” o perché “la Giustizia non funziona”, senza interrogarsi sulle sue azioni: come mai è capitato proprio a me?

Ed è proprio questo il titolo che abbiamo dato alla giornata di supporto psicologico per i genitori rifiutati che si svolgerà a Cosenza il 27 aprile 2019: Come mai tuo figlio rifiuta proprio te?
Obiettivo della giornata è quello di valorizzare le risorse dei genitori rifiutati coinvolti nelle dinamiche di AP.

Spieghiamo nel dettaglio l’alienazione parentale in questo ultimo libro, uscito a marzo 2019:

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