23 Novembre 2011
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Psicologia Giuridica -
Perizie, CTU, CTP
Da poco si è svolto il Convegno organizzato dall'AIPSI "Perizia in ambito Civile e Penale". Non pochi sono stati gli spunti di riflessione su questo tema, tra cui come diventare Perito e, soprattutto, come farsi nominare dal Giudice.
Evidentemente i Giudici tendono a chiamare sempre i "soliti" nomi. Esiste un Albo dei Periti presso ogni Tribunale, ma è scarsamente preso in considerazione. Queste le conclusioni di alcuni colleghi nel post-convegno. Si sente tanto l'esigenza di farsi strada (spesso a gomitate!) in un mondo apparentemente molto chiuso.
Credo si debba riflettere molto sulla propria formazione personale. Molti aspiranti periti (CTU) non possiedono una formazione adeguata in Psicologia Giuridica. Il rischio è combinare seri danni e di riceverli, nel senso che se si effettua una perizia sbagliata è molto probabile "bruciarsi".
La formazione approfondita e costante è altamente necessaria in questo campo. Non è possibile improvvisarsi Periti, tanto poi c'è il collega bravo che ci dà un aiuto. Fare il Perito significa rappresentare una competenza che il Giudice committente non possiede. E il Giudice è colui che decide le sorti di un processo, spesso drastiche e tragiche soprattutto nel campo Penale.
La vostra esperienza? Raccontatela qui.
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