Dibattito

6 giugno 2012 ore 15
Cosenza
 

Seminario

 
28 settembre 2012
Tribunale di Cosenza
 

Seminario

 
27 ottobre 2012
Lamezia Terme (CZ)
 
 

Durante le operazioni peritali capita spesso che il CTU debba svolgere delle visite domiciliari presso l'abitazione del periziando (o dei periziandi) oppure effettuare visita presso l'istituto scolastico del minore oggetto di indagine. Inutile sottolineare, per molti versi, la funzione limitata di queste visite che non possono praticarsi "a sorpresa", ma devono necessariamente essere preannunciate agli avvocati e, quindi, ai CCTTP. Risultato: abitazione pulita e ordinata, senza apparenti motivi e fonti di preoccupazione e di allerta per il CTU che effettua la visita.

Nel caso di visite scolastiche, frequentemente, ci si trova davanti a docenti che tendono a minimizzare disagi del minore oggetto d'indagine poiché desiderano non essere coinvolti nella causa giudiziaria, specie se molto conflittuale tra le parti. "Chi me la fa fare?", probabilmente, è la domanda più ricorrente.

Cosa accadrebbe se il CTU avesse la possibilità di effettuare una visita domiciliare a sorpresa, ad esempio nell'orario di cena e, quindi, durante un momento importante della vita quotidiana in cui trarre molte informazioni utili ai fini dell'indagine? Cosa accadrebbe se il CTU effettuasse una visita non preannunciata presso un istituto scolastico durante le ore di lezione?

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