Dibattito

6 giugno 2012 ore 15
Cosenza
 

Seminario

 
28 settembre 2012
Tribunale di Cosenza
 

Seminario

 
27 ottobre 2012
Lamezia Terme (CZ)
 
 

E' sempre aperto il dibattito in tema di attendibilità dei tests psicodiagnostici, soprattutto in ambito forense. In questo breve articolo cercheremo di dare alcuni spunti per comprendere meglio come potrebbe avvenire una simulazione nel test di Rorschach

Prima di tutto bisogna ammettere che quasi tutti i tests possono provocare ansia da prestazione. I soggetti interessati possono sentirsi valutari per cui, magari, cercano di far uscire il meglio di sé fornendo risposte il più "virtuose" possibile. Atteggiamento al test del tutto naturale e prevedibile. Ad esempio l'MMPI-2 è stato strutturato in maniera tale da far emergere questo tipo di atteggiamenti. Tuttavia è possibile anche il contrario, cioè potrebbe verificarsi che il soggetto dia il peggio di sé per esasperare le sue condizioni psichiche al fine di ottenere vantaggi.

Nel Rorschach gli indicatori più significativi sono i seguenti:

  • presenza di ragionamenti "psicologici" incongrui ai contenuti della tavola
  • resistenza ed oppositività al test
  • presenza di rifiuti
  • R basso
  • eccessivo numero di risposte V
  • allungamento del tempo di latenza
  • engrammi contenenti movimenti prodotti in maniera incongrua
  • eccessivo numero di determinanti F
  • eccessive risposte confusionarie 

Vuoi aggiungere altro o commentare questo articolo? Entra nella Community AIPSI

Contatti SISF

Per contattare la Società Italiana di Scienze Forensi:

Dott. Marco Pingitore

Mobile: 328 6246444
Fax: 06 91712666
 
E-mail: info@scienzeforensi.com
Pec: sisf@pec.scienzeforensi.com