28 Settembre 2009
Posted in
Criminologia -
Stalking
La vittima:
è un soggetto per lo più di sesso femminile, ma non mancano le vittime di genere maschile. Essa può essere qualsiasi soggetto, anche del mondo dello spettacolo e colleghi di ufficio, dipendenti statali, medici, infermieri, professionisti di vario genere.
La vittima di stalking di solito ha problemi psicologici che portano, in forma latente o non, ad instaurare una relazione disfunzionale con il persecutore, soprattutto nei casi di coppie che decidono di separarsi. L'ambivalenza, la dipendenza, il non saper chiudere un rapporto spesso sono delle caratteristiche che possono sviluppare legami morbosi e dar vita ad atteggiamenti dell'altro di forma persecutoria.
La vittima causale, invece, è colei che non ha alcun tipo di rapporto con lo stalker il quale si "innamora" e si eccita sessualmente sapendo dello status di single del suo "target".
Lo stalker:
è un soggetto che non riesce ad accettare il rifiuto e non riesce a capacitarsi e a rassegnarsi per essere stato lasciato e "abbandonato". Di solito è possibile riscontrare la presenza di difficoltà relazionali con il sesso femminile, problematiche di tipo comunicativo, problematiche relative al controllo e la presenza di psicopatologie anche gravi.
Sintomi e disturbi maggiormente riscontrati:
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