Convegno

 
11 febbraio 2012
Sala "De Cardona" - BCC Mediocrati - Rende (CS)
 
 

Articolo pubblicato su Calabria Ora il 23/07/09

Facebook ormai è il social network più famoso al mondo, conta milioni di iscritti. Tuttavia non tutti sono a conoscenza dei contenuti del “contratto” che bisogna accettare prima dell'iscrizione, ma questo è un altro discorso. All'interno di FB si trovano tantissimi gruppi creati da utenti: si va dal gruppo della nutella, a quello di un politico, a quello di un calciatore. Ognuno può iscriversi e discutere di quello specifico argomento. Basta farsi un giro tra i migliaia di gruppi esistenti per notarne tantissimi che incitano alla violenza: contro i gli animali, contro i gay, contro i terroni, contro i neri, contro una persona in particolare. Persone che partecipano e condividono il loro odio per questo e quello. Mi chiedo dove sia il controllo e perché nessuno sanziona gli utenti e FB che fornisce lo spazio. Stesso discorso per Google, il quale linka miliardi di siti tra cui migliaia a contenuto illegale (pedofilia, criminalità, violenza). Eppure nessuno chiede al colosso di Mountain View di bloccare questi siti. Se fosse un utente “normale” a linkare sul proprio blog un sito pedofilo? Alle 5 di mattina verrebbe prelevato da casa e portato in carcere. Argomento complesso...

Articoli correlati

Community News