Chi è online

 4 visitatori online

QR Code

Dostoevskij e Gaetano De Leo Stampa E-mail
Criminologia - Calabria Ora
Mercoledì 22 Luglio 2009 18:31

Articolo pubblicato su Calabria Ora il 02/07/09

Sono un grande appassionato di Dostoevskij che considero un grande criminologo, oltre che scrittore. Nel suo Delitto e Castigo ci offre tantissimi spunti di riflessione su come nasce e si sviluppa l'idea di un crimine. Naturalmente mi sto riferendo al delitto dell'usuraia da parte del protagonista Raskòl'nikov. Egli medita e pianifica il delitto facendo molta attenzione a tutti i particolari. Costruisce la propria strategia in base a vantaggi e svantaggi che potrebbe ricavare uccidendo la povera vecchia. Applicando la teoria dell'analisi dell'azione deviante di Gaetano De Leo, il protagonista del libro non fa altro che anticipare gli effetti degli eventi futuri. Il soggetto continuamente ristruttura i propri costrutti personali per anticipare mentalmente gli effetti delle proprie azioni. Una chiave di lettura molto funzionale in criminologia, alla quale personalmente afferisco, poiché ci permette di analizzare il crimine “hic et nunc”, senza tralasciare la storia dell'autore di reato. Non è il passato che determina ciò che avverrà, ma la funzione anticipatrice dell'ipotesi che seleziona la storia in termini di significati attivatori del processo di costruzione.

 

Grafica

 
 
 
L'AIPSI per la grafica si serve di