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Criminologia -
Calabria Ora
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Mercoledì 22 Luglio 2009 18:30 |
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Articolo pubblicato su Calabria Ora il 25/06/09
Recentemente una ragazza a Napoli è stata selvaggiamente aggredita e picchiata da un gruppo di ragazzi per aver preso le difese del suo amico gay, deriso ed umiliato. La ragazza ora rischia di perdere l'occhio sinistro. Ennesimo episodio di omofobia che sfocia in violenza. Non si riesce ad accettare la diversità dell'altro, ergendosi a “moralizzatori” e detentori della verità assoluta. Ma quale verità? Quella ovviamente soggettiva che fa più comodo. Il problema dell'omofobia è sostanziale e provoca discriminazione e atteggiamenti negativi nei confronti di chi ha una tendenza sessuale “diversa”. Secondo alcuni ricercatori, l'omofobia può avere la sua origine nei dubbi che la gente ha sulle proprie tendenze sessuali. Dirigendo, in pratica, la propria ostilità contro gli omosessuali, la gente si autoconvince di non essere omosessuale. La paura si vince affrontandola, non sfuggendola. Il pregiudizio opera anche come una sorta di profezia che si autoavvera. La discriminazione degli omosessuali, provoca a sua volta, in questi ultimi, un atteggiamento di chiusura e di diffidenza che non fa altro che confermare la discriminazione nei loro confronti.
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